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Io propongo di... Tu che ne pensi?

Idee per una politica aderente alla realtà

di Roberto Scaccaglia Martedì, 20 Agosto 2013

1. Politiche famigliari

2. Redditi ed evasione fiscale

3. Impresa e persona

4. Costi ed efficienza della pubblica amministrazione

5. Istruzione - Scuole paritarie e statali

Primum vivere, deinde philosophari?

di Popolari Liberi e Forti Lunedì, 06 Maggio 2013

La riflessione dei POPOLARI LIBERI e FORTI scaturita dall’iniziativa del 3-5-2013 offerta da BASTACARTELLONI e VAS ai candidati romani

di Giampiero Cardillo

Ottima iniziativa di BASTACARTELLONI e VAS sulla necessità di disciplinare finalmente l’attività di ben 400 aziende pubblicitarie romane, così numerose solo a Roma e, nel panorama europeo, in Italia.

Come stamane ha giustamente affermato uno dei due nostri valenti ospiti, la politica può tutto, nel bene e nel male. Può conservare ciò che è vecchio e ciò che è sbagliato, ma può anche (e ciò implica un aumento di fatica e di nemici) innovare.

Il decoro, come ha ben osservato il candidato Bianchi, comprende molte cose: la cartellonistica, ma anche la raccolta dei rifiuti, i venditori ambulanti camion-muniti e, aggiungiamo noi POPOLARI LIBERI e FORTI, la pulizia e la manutenzione delle strade e dei marciapiedi, un traffico e parcheggi ordinati, la pulizia e la manutenzione degli immobili, l'accessibilità. Eliminare i graffiti dai muri sembra a tutti molto desiderabile; impedire con strumenti preventivi e repressivi questo scempio quotidiano appare molto meno politicamente corretto, perché non ci sono interlocutori con partita IVA sul campo ed è sottintesa una tolleranza costruita sull'equivoco dell'arte di strada.

La politica sembra rivolgersi preferibilmente, se non esclusivamente, a interlocutori che abbiano qualcosa da perdere o da dare. È inoltre sempre necessario che la politica parli alla "pancia" degli elettori e non alle loro teste e ai loro cuori?

Idee nuove per un welfare di economie solidali – 3a Riflessione

di Benedetto Torrisi e Antonio Spina Venerdì, 15 Marzo 2013

Oltre ai bisogni tradizionali di prossimità alla persona, quali assistenza socio-sanitaria ad anziani, migranti ecc., si manifesta oggi, un aumento e un cambiamento dei bisogni legato anche alla grave crisi che investe il Paese: famiglie in difficoltà o in stato di povertà, lavoratori precari, cassaintegrati, lavoratori in mobilità, carenza di servizi alla non autosufficienza; di contro, la necessità di ridurre la spesa per welfare a causa dei vincoli di bilancio.

Lettera a Giovanni Palladino

di Popolari Liberi e Forti Lunedì, 04 Marzo 2013

Caro segretario Palladino,
mi chiamo David Guarente, sono un semplice iscritto Ilef e da qualche tempo seguo l’attività del partito a Roma. Le scrivo per condividere alcuni sentimenti e pensieri emersi in questo tempo di turbolenti cambiamenti. Lo faccio velocemente e senza fronzoli. La domanda di partenza è molto semplice: c’è davvero bisogno di un impegno pubblico da parte di coloro che pur dimorando sulla Terra “hanno la loro cittadinanza in Cielo”? Se si risponde di sì (e non è affatto scontato, anzi, forse già sulla domanda ci si potrebbe fermare una settimana intera), allora bisogna capire cosa significhi impegnarsi e quali strade concretamente percorrere. Ilef, mi sembra, ha cercato e tuttora le sta cercando queste strade, e mi rendo conto che non deve essere semplice.

Incrementare l’occupazione tra flessibilità del lavoro ed eccessivo costo della manodopera: più opportunità per il Mezzogiorno

di Alberto Pistone Mercoledì, 27 Febbraio 2013

Il problema della disoccupazione è stato affrontato in modo errato sin dagli anni ‘60-’70 del secolo scorso. All’epoca i governi succedutisi ipotizzarono la possibilità di industrializzare il mezzogiorno con la “forza”. Finanziarono, a spese nostre, la costruzione di enormi siti nei luoghi più improbabili dal punto di vista industriale, ma tra i più belli dal punto di vista naturalistico. Vennero così distrutti per sempre, con apparente scientifica determinazione, la costa tra Augusta e Siracusa, il litorale di Gela, il golfo di Milazzo, i “mari” di Taranto e la costa di Bagnoli. 

Idee nuove per un welfare di economie solidali

di Benedetto Torrisi e Antonio Spina Mercoledì, 27 Febbraio 2013

Oltre ai bisogni tradizionali di prossimità alla persona, quali assistenza socio-sanitaria ad anziani, migranti ecc., si manifesta oggi, un aumento e un cambiamento dei bisogni legato anche alla grave crisi che investe il Paese: famiglie in difficoltà o in stato di povertà, lavoratori precari, cassaintegrati, lavoratori in mobilità, carenza di servizi alla non autosufficienza; di contro, la necessità di ridurre la spesa per welfare a causa dei vincoli di bilancio.

Dallo sfogo catastrofista alla proposizione

di Benedetto Torrisi Mercoledì, 27 Febbraio 2013

Ci siamo lasciati con la speranza che gli italiani abbiano iniziato a riflettere sulla base della catastrofe annunciata (si veda Flash del 7 gennaio 2013). Oggi poniamo l’accento su come e cosa vorremmo proporre, per dare il nostro contributo, seppur in lenea generale, ad una politica di proposizione, al fine di stimolare la riflessione, l’impegno e l’integrazione alle nostre tematiche di uomini di cultura che ne accrescano le proposizioni con rigore metodologico e spinta mediatica.